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“Il Presepe di Greggio”

Francesco D’Assisi, il santo innamorato della natura e degli animali, nel 1223, tornato dal suo viaggio a Betlemme, ebbe il desiderio di rappresentare la nascita di Gesù nell’umile e piccolo paese di Greggio.

Chiese aiuto ai suoi fratelli e sorelle nella fede che, prontamente, con le loro piccole e povere cose, allestirono con gioia il primo presepe vivente della storia.

Quest’anno si celebrano gli 800 anni da questo evento e per evidenziarlo mostreremo  alcuni presepi  che sono stati realizzati nelle scuole, nei paesi e nelle città, per le strade, nelle piazze nelle case, nei giardini, a dimostrazione che l’allestimento e la visita al Presepe è un appuntamento a cui il popolo cristiano non rinuncia. Il Presepe  rallegra il cuore di grandi e piccini.

Immagini del Presepe nel parco di villa Muccia a Pesaro via Kennedy

 

“Gestione della classe e dinamiche relazionali”

Il giorno 1 dicembre si è concluso l’ultimo incontro di restituzione relativo alla formazione promossa dalla nostra regione
“Gestione della classe e dinamiche relazionali”
di 25 ore, che prevedeva due siti fisici distinti ma uguali per offerta formativa professionale organizzata con modalità blended:
Porto San Giorgio/Fermo – Pesaro e Fabriano.
Un centinaio le adesioni ai corsi, sommando le presenze nei due gruppi.
La restituzione dei lavori è avvenuta on line per i due gruppi in date distinte. In entrambi gli incontri di restituzione i lavori e le esperienze narrate e presentate hanno evidenziato la professionalità, la passione e il desiderio di migliorare ancora la loro relazione con gli allievi da parte dei tanti docenti. Condividiamo pertanto anche la soddisfazione e i complimenti per i lavori svolti.
Ringraziamo Loretta Rapporti che ha accompagnato il percorso con tanta passione, competenza, professionalità e cuore.
Concludo come diceva sant’Agostino:
“la scuola è una questione di cuore”
Maria Rita Tulli
Presidente Regionale AIMC

OTTAVIANO DEGLI UBALDINI ILLUSTRE MECENATE

Ottaviano Ubaldini della Carda (1423-1498), nato a Gubbio da Bernardino e da Aura da Montefeltro figlia di Guidantonio, è con ogni probabilità fratello di sangue di Federico da Montefeltro.
Uomo di grande talento intellettuale, anima del progetto culturale del duca d’Urbino e abile governante, la sua memoria è stata poi censurata, e quasi dimenticata fino a non molti anni fa, ed è ancor oggi poco nota.

La giornata di studi si svolge mercoledì 6 dicembre 2023 a Urbino dalle 15,00 in poi nella sala della Tartaruga di palazzo Passionei (via Valerio, 8 ).
Si può partecipare all’evento in presenza oppure seguirlo in streaming sul canale YouTube dell’Università di Urbino www.uniurb.it/live.

Potrebbe essere un'illustrazione raffigurante 1 persona e il seguente testo "UNIVERSITÀ DISTUM diEccellenza 2023-2027 UOMO ILLUSTRE E MECENATE DISCRETO INCONTRO DI STUDI SU OTTAVIANO DEGLI UBALDINI A SEICENTO ANNI DALLA NASCITA Carpegna Falconieri, Università degli Studi Urbino Ottaviano rospectiva etnae" passioni Stria diApecchio sepoltura Ottaviano -P”u Università Ubaldinie University Amsterdam Û Palazzo Urbino Università Roma 18:10- 18:30 Tavola rotonda Elisabetta Gonzaga 6 DICEMBRE 2023 ORE 15:00 PALAZZO PASSIONEI SALADELL TARTARUG YouTube 600 seguici #uniurb"

Le Sette Regole d’Oro per Educare i Bambini

Diffuse dal Padre della Moderna Neuropsichiatria Infantile

Giovanni Bollea, considerato il padre della moderna neuropsichiatria infantile, ha avuto il merito di fondere il momento pedagogico e il momento psichiatrico. Scrisse sette regole d’oro per educare i bambini.  Le ricordiamo

 

1  Bisogna dar loro di meno. Se i bambini hanno troppo non desiderano

niente e si annoiano;

 

2 Non conta la quantità, ma la qualità del tempo che si trascorre con

loro.Tornando a casa dal lavoro, nei primi venti minuti i genitori

devono coccolarli e parlare con loro, non pensare ai compiti o ai voti;

 

3 I giocattoli più educativi sono quelli che nascono dalla fantasia e dalla

manualità dei genitori. Sono sufficienti due pezzetti di legno. Ma i

genitori non hanno più fantasia;

 

4  E’ utile che I bambini dai tre ai cinque anni comincino a fare dei

lavoretti a casa con i genitori, come stirare con un piccolo ferro o

riattaccare un bottone;

 

5 Riguardo lo sport, è il bambino che deve desiderare di farlo. Sono

migliori gli sport di gruppo, insegnandogli che agonismo non è essere

dei campioni, ma riuscire ad eccellere con fatica. Due o tre ore di

palestra a settimana vanno benissimo, la competizione è poca ma i

benefici sono tanti;

 

6 Bisogna stimolare la cultura artistica e abituarli al bello. Il teatro, la

musica e l’arte fanno nascere nei bambini la voglia di migliorare. I

soldi spesi per queste attività sono quelli spesi meglio;

 

7 Ultimo consiglio: per questa mia teoria forse verrò preso in giro. L’ho

battezzata: la donna a tre quarti del tempo. La maggior parte delle

donne lavoratrici a fine giornata sono già con la mente ai figli, alla

spesa e alle faccende domestiche e rendono di meno. Se si facessero

uscire mezz’ora prima, i figli, tornando a casa, le troverebbero meno

nervose e maggiormente ben disposte. I bambini, più che di corsi,

necessitano di questo.

 

PIEVE di GAIFA

Giovedì 23 novembre 2023 alle ore 17,30 nella sala convegni (g.c.) di palazzo Ciacchi (via Cattaneo, 34 – 61121 Pesaro PU) per la serie Pesaro Storie Anna Lia Ermeti Anna Fucili presentano

Gaifa
La terra di nessuno

a cura di Anna Fucili
(pp. 350, Circolo culturale Pieve di Gaifa 2023).

Gaifa è un toponimo longobardo, ma anche una pieve, una torre diroccata, una campana, un castello scomparso e un’abbazia perduta lungo la media valle del Metauro tra le Cesane e il monte Pietralata, il cui ambito territoriale – dalle porte di Urbino ai pressi di Fossombrone – è oggi diviso fra più comuni. Questo libro ne indaga la storia e la configurazione antica con saggi di diversi studiosi .

Ingresso libero; saranno proiettate immagini.

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