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“Relazione, osservazione, accoglienza: l’apporto della Psicomotricità al compito educativo nella scuola dell’infanzia e primaria

INTERESSANTE INIZIATIVA A MAROTTA DAL 14 MARZO

Corso: “Relazione, osservazione, accoglienza: l’apporto della Psicomotricità al compito educativo nella Scuola dell’infanzia e primaria”.

Il corso si propone di favorire le competenze relazionali ed osservative degli insegnanti nella Scuola dell’infanzia e Primaria, e di promuovere l’inclusione nel senso più ampio, ponendosi in un’ottica preventiva del disagio scolastico.

Come espresso dai documenti emanati dal MIUR in anni recenti (D.M. 254 del 2012, che reca le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, e Documento a cura del Comitato Scientifico Nazionale per le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione Indicazioni nazionali e nuovi scenari” del 2018) l’azione educativa  nei due  cicli scolastici deve porre al  centro  lo studente  in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi, tenendo conto dei bisogni fondamentali e dei desideri dei bambini e degli adolescenti.Nei documenti  MIUR è espressamente  sostenuto  che: La  Scuola dell’Infanzia e’ un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che  integra, in un processo di  sviluppo  unitario, le differenti forme  del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare, del gustare il bello  e  del conferire senso da parte dei bambini.

Richiede attenzione e disponibilità da parte dell’adulto, stabilità e positività di relazioni umane, flessibilità e adattabilità alle situazioni, adozione di interazioni sociali cooperative, clima caratterizzato da simpatia e curiosità, affettività costruttiva, gioiosità ludica, volontà di partecipazione e di comunicazione significative, intraprendenza progettuale ed operativa. Esclude impostazioni scolasticistiche che tendono a precocizzare gli apprendimenti formali e, attraverso le apposite mediazioni didattiche, riconosce come connotati essenziali del proprioservizio educativo:

la relazione personale significativa tra pari e con gli adulti, nei più vari contesti di

esperienza, come condizione per pensare, fare ed agire,

la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni (e, in particolare, del

gioco di finzione, di immaginazione e di identificazione per lo sviluppo della capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle esperienze): la strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità, – il rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali,

l’ambiente sociale e la cultura per orientare e guidare la naturale curiosità in percorsi

via via più ordinati ed organizzati di esplorazione e ricerca.

All’interno dello scenario delineato, la Scuola dell’infanzia si propone come luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, come spazio di impegno educativo per la comunità e come risorsa professionale specifica per assicurare a coloro che la frequentano la massima promozione possibile di tutte le capacità personali, promozione che si configura come diritto soggettivo di ogni bambino“.

Relativamente alla Scuola Primaria:

Proseguendo il cammino iniziato dalla famiglia e dalla scuola dell’infanzia, la Scuola Primaria insegna a tutti i fanciulli l’alfabeto dell’integrazione affettiva della personalità e pone la basi per una immagine realistica, ma positiva di sé, in grado di valorizzare come potenzialità personale anche ciò che, in determinati contesti di vita, può apparire e magari è un’oggettiva limitazione. Per tutte queste ragioni, la Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacita’ di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale”. Viene sottolineata, tra gli altri aspetti, la centralità della dimensione corporea del bambino: La  Scuola Primaria e’ consapevole che ogni dimensione simbolica che anima il fanciullo e le sue relazioni familiari e sociali è inscindibile dalla sua corporeità.Nella persona, infatti, non esistono separazioni e il corpo non è il “vestito” di ogni individuo, ma piuttosto il suo modo globale di essere nel mondo e di agire nella società. Per questo l’avvaloramento dell’espressione corporea è allo stesso tempo condizione e risultato dell’avvaloramento di tutte le altre dimensioni della persona la razionale, l’estetica, la sociale,l’operativa, l’affettiva, la morale e la spirituale religiosa. E viceversa”.Inoltre, le indicazioni recenti del MIUR, riferendosi alla valutazione ed alla progettazione scolastiche, sottolineano l’importanza dell’o sservazione come strumento valutativo del processo di crescita ed apprendimento globale del bambino.Osservazione continua, verifica, azione e progettazione educativa, quindi, come competenze ed obiettivi fondamentali che devono agire in sinergia, guardando al bambino e all’adolescente in modo globale, quali soggetti in età evolutiva in costante relazione con l’ambiente di vita e

scolastico.

Si è scelto di soffermarsi solo su alcuni aspetti della ricca documentazione ministeriale, con riferimento particolare a:

globalità dell’individuo – particolarmente della persona in età evolutiva

importanza delle competenze relazionali del corpo docente

rilievo conferito al gioco nel processo di strutturazione individuale della personalità

imprescindibilità dalla dimensione corporea

integrazione affettiva degli apprendimenti e della personalità come condizioni

interdipendenti, alla scuola primaria

ruolo fondamentale dell’osservazione continua per la valutazione e la progettazione educativa.

La proposta formativa che il Corso intende offrire si pone pertanto in continuità con quanto espresso dalle recenti indicazioni dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La prospettiva psicomotoria pensa, sviluppa e rende operativi gli aspetti sopra evidenziati nel rapporto col bambino e la persona in generale, e si integra con successo agli gli obiettivi educativi generali fissati dal MIUR per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria. Essa può contribuire alla formazione ed offrire elementi utili ad arricchire le competenze osservative, di accoglienza ed ascolto, relazionali, comunicative e gestionali del corpo docente.

Le proposte esperienziali, parte integrante del corso, e la rielaborazione sui vissuti, sono efficaci per la prevenzione del disagio scolastico, degli alunni ma anche degli insegnanti coinvolti nel processo educativo. Esso è utile, come mostrato dalle esperienze svolte nel corso degli anni colpersonale docente, a favorire la conoscenza delle proprie modalità relazionali, l’attivazione delle risorse individuali nella relazione, sintonizzazione ed interazione con i bambini nella quotidianità scolastica, e l’acquisizione di strumenti utili alla professione educativa.     Durante il Corso, a partire da un approccio misto – formazione teorica, formazione pratica,proposte esperienziali e corporee – e da un’ottica Psicomotoria, si lavorerà sui seguenti aspetti:

scoperta, sperimentazione e consapevolezza delle proprie modalità di essere in relazione e di

entrare in contatto: gli aspetti non-verbali della comunicazione come strumenti privilegiati di interazione con i bambini), attraverso la possibilità di mettersi in gioco direttamente e liberamente nelle proposte esperienziali

le capacità di auto-osservazione

l’osservazione e l’ascolto dell’espressività del bambino a scuola, nei diversi contesti: routines

(entrata ed uscita, momenti di passaggio tra le attività, pasti, igiene); gioco libero; momenti didattici/di consegne strutturate, da solo e nel gruppo; nel rapporto con gli adulti o nel rapportocon i pari

l’osservazione come osservazione partecipata: ascoltare agendo, il doppio sguardo

(osservazione di sé e dell’altro)

risorse per l’inclusione: saper leggere l’espressività del bambino per favorire l’accoglienza

riflessione e analisi dei vissuti individuali

condivisione , ascolto, meta-riflessione

STRUTTURA DEL CORSO:

Il corso è articolato in tre Aree: teorica, pratica e personale.

Area teorica:

elementi di sviluppo infantile nell’ottica globale della Psicomotricità, come interconnessione

delle varie aree: corporea, affettiva, cognitiva

comunicazione corporea ed espressività psicomotoria del bambino

la relazione educativa: gli elementi corporei della relazione

le modalità di osservazione

Area pratica:

strumenti per l’osservazione del bambino nel contesto scolastico

lavoro di analisi, riflessione individuale e condivisa (supporto video, supporto cartaceo)

“Giornale di viaggio” di ciascun partecipante, per stimolare la riflessione e l’elaborazione

Area personale:

lavoro personale, corporeo ed esperienziale, a partire dalle proposte dei formatori, e

rielaborazione individuale e di gruppo

CRONOPROGRAMMA

Il corso si articola in 4 giornate di lavoro di 5 ore ciascuna, dalle 10.00 alle 16.00, con un’ora di pausa-pranzo dalle 13.00 alle 14.00 circa.

Ciascun incontro si articolerà in palestra, secondo una modalità mista, pertanto sono richiesti abbigliamento comodo e calze antiscivolo.

I materiali del corso saranno forniti dai docenti, incluso il supporto per il “Giornale di viaggio” individuale.

Sabato 14 marzo 2020       Sabato 28 marzo 2020

Sabato 9 maggio 2020        Sabato 23 maggio 2020

FORMATORI

Luca Bosco, psicologo, psicoterapeuta e psicomotricista, con esperienza nel campo della formazione per psicomotricisti, operatori dell’infanzia e professionisti di area psicologica. Socio ANUPI Educazione.

Valentina Campetelli, psicomotricista, con esperienza nel campo della formazione per psicomotricisti ed operatori dell’infanzia. Socio ANUPI Educazione.

COSTO

Il costo per l’intero corso è di 180 euro, pagabili anche con la Carta del docente (in questo caso va compilato il modulo della piattaforma S.O.F.I.A., comunicando comunque la propria iscrizione alla segreteria organizzativa del corso).

Il corso è erogato in collaborazione con l’Associazione AIMC di Pesaro (qualificata dal M.I.U.R. Con DM 177/2000 e DM 05/07/2005 prot 1229 e 1211).

Il corso è valido per l’assolvimento dell’obbligo formativo (D.M. 19/10/2016 n. 797) A.S. 2019/2020.

P i a t t a f o r m a  S . O . F . I . A .

I D  4 1 2 4 2   I D E d i z i o n e  6 0 4 9 9

 

Per il buon esito della parte con modalità esperienziale, il corso sarà attivato con un numero minimo di 12 partecipanti.

SEDE DEL CORSO

Il corso si terrà a Marotta (PU), presso gli spazi della Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno”, via Raffaello.

 

 

EDUCARE CON L’ARTE

 

 

 

 

 

A.I.M.C. SEZIONE   di   P E S A R O e  ICS VILLA SAN MARTINO PESARO

 

                                               PROGETTO DI FORMAZIONE

                                                   EDUCARE CON L’ARTE

                                             Pittura – scultura – architettura

 

Il patrimonio artistico nel territorio della nostra provincia e in particolare nei Comuni dell’ambito del territorio di Pesaro

ANALISI SITUAZIONE – BISOGNO FORMATIVO

Il territorio della nostra provincia è ricco di opere d’arte a carattere religioso e civile. Per conservarlo per le future generazioni, bisogna conoscerlo, amarlo e farlo conoscere. La scuola è il luogo ideale dove si realizza la conoscenza, specialmente se i docenti sono appassionati e attivano dei percorsi di didattica che si realizzano nel territorio e valorizzano lo stesso. La proposta è rivolta a tutti i docenti e in particolare a tutti coloro che si interessano in ambito storico-artistico-sociale del patrimonio artistico civile e sacro al fine di promuovere la conoscenza di questo nel territorio della nostra provincia e in particolare nell’ambito dei Comuni circostanti il territorio di  Pesaro,  valorizzando il patrimonio architettonico,  grafico – iconico – scultoreo e artistico in generale. Solo chi conosce, si appassiona alla ricerca conserva, restaura il bello che sta intorno a noi.

Cultura, arte, tradizione, devozione,  passione, affezione, etc… sono elementi di cui riappropriarsi per mantenere quel patrimonio artistico-culturale che è disseminato nel nostro territorio pesarese e in tutto il territorio italiano, frutto di un umanesimo i cui valori stanno alla base della comunità civile.

Il progetto nasce dal desiderio di educare le giovani generazioni all’ arte, effettuando un percorso di scoperta di alcune opere d’arte, per trarne emozioni, sensazioni, spunti di attività, arricchimenti e approfondimenti. Queste, infatti, proprio per la loro alchimia fatta di assemblaggi, collages polimaterici, uso originale dei colori, dei materiali e degli oggetti, stimolano particolarmente la creatività e la fantasia delle nuove generazioni. Tali sollecitazioni vanno promosse fin dall’infanzia, quando i bambini stanno costruendo le loro relazioni con il mondo e le loro menti sono libere da qualsiasi tipo di ostacolo o blocco mentale ormai fissato che impedirebbe la liberazione e la realizzazione delle attitudini individuali. Giocare con l’arte, quindi : il modo migliore per vivere l’esperienza. Vanno continuate per tutto il periodo della frequenza scolastica e direi per tutta la vita per non affievolire  l’entusiasmo e il desiderio del bello e il rispetto per le opere dell’uomo create nel tempo.

 

IL PROGETTO: TEMATICA GENERALE

Il patrimonio artistico nel territorio

Excursus storico e sociale del nostro patrimonio artistico

Significati e simbologia dell’arte civile e sacra

Tecniche e strumenti di realizzazione di un’opera d’arte

DESTINATARI

docenti di ogni ordine e grado di scuola

studenti delle secondarie

OBIETTIVI GENERALI

Conoscenza del patrimonio artistico della provincia e in particolare nel territorio dell’ambito dei comuni di Pesaro

Conoscenza degli strumenti e dei materiali per realizzare un’opera d’arte

Riproduzione in scala di opere d’arte

Salvaguardia del patrimonio artistico

Utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione per avvicinare i giovani ad opere d’arte in territori lontani ma affini e creare reti di discussioni sul tema

OBIETTIVI SPECIFICI

Conoscenza specifica di alcune opere d’arte insite nel territorio in cui operano le istituzioni scolasticheConoscenza di materiali e strumenti  per la realizzazione di opere d’arte

Tecniche operative di realizzazione di opere d’arte pittoriche scultoree e architettoniche

L’icona: storia e tecniche di realizzazione

Competenza a descrivere un’opera d’arte.

CRITERI METODOLOGICI E DIDATTICI

Attivazione del percorso operativo di ricerca-azione

Comunicazione collettiva e/o individuale

Attività individuale di esercitazione e lavoro con materiali adeguati

Attività collettiva e occasionale di esercitazione

Monitoraggio degli apprendimenti

 

CONTENUTI

Il patrimonio artistico della provincia e in particolare del territorio nell’ambito dei comuni di Pesaro

Immagini sacre e civili del passato e di oggi

L’icona storia e tecniche di realizzazione

ATTIVITA’ PROPOSTA

studio e conoscenza del patrimonio artistico del nostro territorio

visite guidate ai siti archeologici, ai monumenti civili e religiosi ,ai musei del territorio

leggere un’opera d’arte , riprodurre un’opera d’arte con varie tecniche

utilizzare le nuove tecnologie

5 incontri di formazione per i docenti in presenza

4 incontri a Pesaro marzo aprile maggio di 3 ore ciascuno

1 incontro a Sant’Angelo in Vado 5 Maggio di 4 ore 2 al mattino 2 al pomeriggio

METODOLOGIE MEZZI E STRUMENTI

Apprendimento guidato e autoapprendimento

Coopertative learning e metodologia laboratoriale

Strumenti tecnici degli artisti. (carta, matite, colori, tempere, scalpelli, etc..)

Riproduzioni cartacee e virtuali delle opere d’arte del territorio

Strumenti tecnologici per la riproduzione. (Pc, monitor, stampanti, scanner, fotocamera, ect….)

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE

Anno Scolastico 2019/20

4 incontri dalle 16.00 alle 18.30

Aula magna ICS VILLA SAN MARTINO PESARO

 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

questionari strutturati di gradimento

DOCUMENTAZIONE

Riproduzione in scala di opere d’arte (architettura, scultura, pittura) con tecniche varie da esporre in una mostra dedicata, elaborate in classe dagli alunni e studenti dei docenti frequentanti il corso e delle scuole della nostra provincia

Elaborati descrittivi di opere d’arte visitate e presentate a gruppi di pari, presentati per mezzo delle nuove tecnologie.

 

Pesaro    4 ottobre 2019

Programma degli incontri di formazione in presenza

Gli incontri si svolgeranno dalle ore 16.00 alle ore 18.30

Lunedì     28    ottobre

Lunedì       4    novembre

Lunedì      11    novembre

Lunedì      25    novembre

Presso aula magna ICS di Villa San Martino

 

1° incontro proff. ERIKA SIGNORACCI

     Simbologia nelle opere d’arte

I segni e i simboli del patrimonio artistico del nostro territorio

 

2° incontro proff. GABRIELE FALCIASECCA

    Passato e presente dei nostri monumenti

Pesaro e dintorni nelle immagini di ieri e di oggi

 

3° incontro  proff. FRANCESCA PARI

    L’icona un linguaggio senza tramonto 

 

4° incontro  proff. MICHELA D’ANDREA

     Il ruolo della scuola per l’arte nel territorio

     La magia delle forme e del colore

     Immagini del patrimonio artistico nel territorio pesarese

Pesaro     4  ottobre  2019

VOLANTINO ARTE 3

 

EDUCARE SENZA ESASPERARE

L‘AIMC sezione di Pesaro in collaborazione con la Parrocchia di Villa San Martino di Pesaro ha organizzato due incontri per genitori, docenti, catechisti, operatoti del sociale.

La comunicazione coinvolge tutti coloro che hanno a cuore il miglioramento delle relazioni con le nuove generazioni e mira a :

Favorire la crescita, la sviluppo, la maturità, attraverso l’ottimizzazione dei talenti ed una più grande capacità a confrontarsi alla realtà.

  • Educare alle conseguenze delle propri azioni
  • saper cogliere, leggere, riconoscere i segnali di “alert” per agire prontamente, efficacemente, professionalmente in armonia con gli insegnamenti del Signore.

Due incontri per cogliere degli spunti da applicare concretamente e favorire l’arte l’azione educativa .

Come guidare, correggere, accompagnare, suscitare, rasserenare, sostenere …. una relazione educativa.

L’educatore é una persona in connessione con l’altro.. in relazione di aiuto con l’altro in modo costruttivo

Troverete spunti per individuare i sintomi dell’esasperazione, dell’ira, del disprezzo e azioni di miglioramento per « correggere » amorevolmente.

 

 

 

 

 

I DISTURBI SPECIFICI NELLA DIDATTICA DELL’INCLUSIONE

Corso formativo dell’A.I.M.C. di Fossombrone

 

IL CORSO E’ PUBBLICATO DULLA PIATTAFORMA MINISTERIALE S.O.F.I.A. CON ID 26930

Associazione italiana Maestri cattolici. Sezione di Fossombrone.

Soggetto qualificato per la formazione del personale docente dal M.I.U.R. con D.M. 05 luglio 2005, trasmesso con nota prot. N. 1211 del 05/07/ 2005 conformato alla D.M. n. 170/2016 artt. 2-3 (richiesta n.662approvata in data 30/11/2016)

Corso di Formazione indetto dall’AIMC della sezione di Fossombrone di cui alla piattaforma S.O.F.I.A. per l’anno scolastico 2018/2019.

TITOLO. I DISTURBI SPECIFICI NELLA DIDATTICA DELL’INCLUSIONE.

1) I DISTURBI DI LINGUAGGIO IN ETA’ PRESCOLARE E SCOLARE (2 INCONTRI DA 2 ORE) Dottoressa Elisa Palini Logopedista e Dottoressa Martina Grandicelli Logopedista

2) I DISTURBI SPECIFICI DELL’ATTENZIONE (2 INCONTRI DA 2 ORE). Dottore Fabio Carbonari

3) DISTURBI DEL COMPORTAMENTO: IPERATTIVITA’ (2 INCONTRI DA 2 ORE). Dottore Psicologo Psicoterapeuta Ipnotista Consulente Grafologo Fabio Carbonari

TOTALE 12 ORE.

NON PIU’ DI 60 ISCRITTI.

GLI INCONTRI SI TERRANNO NEI MESI DI MARZO, APRILE E MAGGIO.

2 INCONTRI A MARZO: MERCOLEDI’ 6 E MERCOLEDI’ 13 MARZO Dottoressa Palini Elisa e Dottoressa Grandicelli Martina

2 INCONTRI AD APRILE: MERCOLEDI’ 3 APRILE E MERCOLEDI’ 10 APRILE Dottore Carbonari Fabio

2 INCONTRI A MAGGIO: MERCOLEDI’ 8 E MERCOLEDI’ 15 MAGGIO. Dottore Carbonari Fabio

L’orario è dalle 16.30 alle 18.30.

SEDE DEL CORSO: CHIESA SANTA MARIA AUSILIATRICE PIAZZA GIOVANNI XXIII FOSSOMBRONE. Direttore del corso: Prof. Barrilà Orazio

 

Provincia di Pesaro -Urbino Corso di preparazione per il concorso straordinario

Cisl Scuola Marche in collaborazione con AIMC organizza un corso di preparazione per il Concorso Straordinario per la Scuola dell’Infanzia e Primaria.

Il Corso, suddiviso in quattro incontri, è stato strutturato sulla base dei Criteri di valutazione della prova concorsuale, contenuti nell’Allegato B del bando.

Provincia di Pesaro Urbino

Calendario incontri Corso per Concorso Straordinario

 

 TITOLO

 

RELATORE

PESARO

URBINO

Progetta un percorso didattico e di apprendimento

FORESI Anna Maria

ITC BRAMANTE GENGA

PESARO

Martedì 5 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Campi Esperienza e Discipline in relazione alle metodologie (Indicazioni Nazionali per il Curricolo)

TOMBOLINI Ester

D.D. SANT’ORSO

FANO

Giovedì 14 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Metodologie innovative e digitali per progettazione percorso

BERARDI Berardo

D.D. SANT’ORSO

FANO

Martedì 19 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Osservazione e Valutazione

Esercitazione pratica

FORESI Anna Maria

COSIMI Doriana

ITC BRAMANTE GENGA

PESARO

Martedì 26 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

La filosofia della cura

 

La filosofia della cura

nella scuola dell’inclusione

Il ruolo del maestro

Porto San Giorgio

14 MAGGIO 2017

Ore 9,00 Accoglienza Aula Magna ISTITUTO FIGLIE DELLA

CARITA’ CANOSSIANE Via Maddalena Di Canossa 3

Porto San Giorgio (FM)

Ore 9,30 Saluti Autorità presenti

declamazione brani pedagogici a cura di Sergio Soldani.

Ore 10,00 Relazione della Prof.ssa Luigina Mortari,

direttrice del Dip. di Filosofia, Pedagogia e Psicologia Università

di Verona

Ore 12,00 Santa Messa

Ore 13,00 Pranzo presso Ristorante Calamaro, Lido di Fermo

Ore 16,00-18,00 Visita guidata al Museo del Mare Riva Fiorita

(Villa degli Oleandri)

Al termine del convegno sarà rilasciato attestato di partecipazione al momento formativo partecipazione al momento formativo

                                          La S.V è invitata a partecipare

 

 

Pasqua del Maestro

La quota di partecipazione individuale è di €35,00 per il pranzo e la visita guidata. La partecipazione dovrà essere comunicata anzitempo entro 8 maggio alla Sezione A.I.M.C di Porto San Giorgio al numero: 340/3019852

Plusdotazione: riconoscerla e sostenerla

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Plusdotazione: riconoscerla e sostenerla

L’associazione nazionale Step-net onlus, con il patrocinio del Comune di Loreto e l’interesse della Regione Marche, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Solari ed il sostegno dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, organizza un convegno dedicato alla tematica dell’alto potenziale cognitivo, della plusdotazione.

Con alcuni bambini “… è un po’ come vivere sulle montagne russe. A volte si sorride, a volte si resta senza fiato. A volte si ride, a volte si urla. A volte lo sguardo è pieno di meraviglia e di stupore, a volte si è agghiacciati. A volte si è orgogliosi. A volte il percorso è così snervante che non si può fare altro che piangere…” Parola di mamma.

Di solito a casa non c’è niente che non va. Piuttosto, c’è qualcosa che marcia in modo diverso proprio nel bambino. Non c’è niente di meno ma semmai “di più”. Una peculiarità di origine genetica che lo rende “gifted”, portatore di un dono, parte di quel 3% di popolazione scolastica “plusdotata”.

Un fenomeno ancora sommerso in Italia, che però sta venendo finalmente a galla oggi grazie all’associazione Step-Net Onlus (http://www.plusdotazionetalento.it ): una rete di famiglie, esperti della scuola e della salute che ha come obiettivo primario il benessere di questi ragazzi spesso vittime di diagnosi sbagliate.

Il bambino plusdotato: pone domande, è estremamente curioso, ha idee strane e bizzarre, è appassionato, bighellona ma nelle prove riesce bene, discute i dettagli, elabora, è al di là del gruppo, manifesta pareri e sentimenti molto forti, costruisce astrazioni, preferisce gli adulti, disegna cose nuove, manipola le informazioni, è un inventore, gode della complessità, è un acuto osservatore, è estremamente autocritico.

Nel bambino plusdotato vi sono molti aspetti problematici: non sembra sufficientemente stimolato a scuola, si mostra annoiato e perde interesse ad imparare, finisce per abbandonare la scuola; spesso ha un rendimento scolastico al di sotto delle sue potenzialità; fatica a socializzare con i suoi coetanei e non vogliono unirsi ai giochi degli altri bambini, sono vittime di bullismo; mettono continuamente in discussione l’autorità e manifestano problemi di comportamento; sono spesso troppo ansiosi o impazienti, estremamente sensibili; hanno una bassa autostima e sono chiusi in se stessi

«Oggi più che mai la scuola deve riconoscere e valorizzare i ragazzi dotati, ma eccentrici e fuori dagli schemi che, se trascurati, potrebbero diventare disadattati. Perché saranno loro a immaginare il nostro futuro» (Roberto Bonzio, creatore del progetto Italiani di frontiera, inchiesta sul talento italiano)

CONFERENZA ORGANIZZATIVA A.I.M.C. REGIONE MARCHE

CONFERENZA

ORGANIZZATIVA

A.I.M.C.

REGIONE MARCHE

Domenica 16 ottobre 2016

Domus Stella Maris

Via Colle Ameno, 5 – Torrette di Ancona

ore 9.00 Arrivi ed accoglienza

ore 9.15 Introduzione ai lavori del Presidente regionale Ins.

Massimo Altobelli

ore 9,30: Relazione sul tema della Dott.ssa Anna Maria Foresi

ore 11,00: Gruppi di lavoro guidati dalle Dott.sse Ester Tombolini e

Annalisa Cognigni

ore 12,30: Santa Messa

ore 13,15: Pranzo

ore 15,00: Sintesi in assemblea plenaria dei lavori di gruppo e

dibattito condotto dalla Dott.ssa Foresi

ore 17,00: Conclusione dei lavori

L’Associazione Italiana Maestri Cattolici delle Marche invita docenti e

dirigenti scolastici ad un Convegno sul tema:

“UNA SCUOLA CENTRATA SULLA PERSONA”

Ripensare cosa si insegna: percorsi ed itinerari di ricerca didattica

Programma:

È prevista la consegna di un Attestato di partecipazione.

La quota del pranzo è di 15 euro e la prenotazione va comunicata entro

mercoledì 12 ottobre ai seguenti numeri telefonici utili anche per info e contatti:

3334454094 Massimo Altobelli

3334510764 Maria Venanza Bigiarelli

3404878719 Sandrina Prosperi

 

UN CAMMINO SERENO

FRA TANTE POLEMICHE SULL’EDUCAZIONE DEI FIGLI FRA SCUOLA E FAMIGLIA   PROPONIAMO  I CONSIGLI DI SAN GIOVANNI BOSCO

  1. Valorizza tuo figlio/a. Quando è rispettato e stimato, il giovane progredisce e matura.
  2. Credi in tuo figlio/a. Anche i giovani più “difficili” hanno bontà e generosità nel cuore.
  3. Ama e rispetta tuo figlio/a. Mostragli chiaramente che sei al suo fianco, guardandolo negli occhi. Siamo noi ad appartenere ai nostri figli, non loro a noi.
  4. Loda tuo figlio/a ogni volta che puoi. Sii sincero: chi di noi non gradisce un complimento?
  5. Comprendi tuo figlio/a. Il mondo oggi è complicato e competitivo. Cambia ogni giorno. Cerca di capire questo. Forse tuo figlio ha bisogno di te e aspetta solo un tuo gesto.
  6. Gioisci con tuo figlio/a. Come noi, i giovani sono attratti da un sorriso; l’allegria e il buonumore attirano i bambini come il miele.
  7. Avvicinati a tuo figlio/a. Vivi con tuo figlio. Vivi nel suo ambiente. Conosci i suoi amici. Cerca di sapere dove va, con chi è. Invitalo a portare gli amici a casa. Partecipa amichevolmente alla sua vita.
  8. Sii coerente con tuo figlio/a. Non abbiamo il diritto di esigere dai nostri figli atteggiamenti che noi non abbiamo. Chi non è serio non può esigere serietà. Chi non rispetta non può esigere rispetto. Nostro figlio vede tutto questo molto bene, forse perché ci conosce più di quanto noi conosciamo lui.
  9. Prevenire è meglio che punire tuo figlio/a. Chi è felice non sente la necessità di fare ciò che non è giusto. Il castigo ferisce, il dolore e il rancore restano e ti separano da tuo figlio. Pensa due, tre, sette volte prima di castigare. Mai con rabbia. Mai.
  10. Prega con tuo figlio/a. All’inizio può sembrare “strano”, ma la religione ha bisogno di essere alimentata. Chi ama e rispetta Dio amerà e rispetterà il prossimo. Quando si tratta di educazione, non si può mettere da parte la religione.
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