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Lo sviluppo psicomotorio e del gioco nel bambino da 3 a 6 anni, e le possibili difficoltà nel gioco

L’associazione AIMC di Pesaro, in collaborazione con il centro CPL di Rivoli (TO), con il patrocinio di ANUPI Educazione, organizza il corso di formazione rivolto agli insegnanti della Scuola dell’Infanzia e agli educatori, agli operatori dell’infanzia a vario titolo, ai genitori ed a tutti gli interessati all’argomento, valido per l’assolvimento dell’obbligo formativo (D.M. 19/10/2016 n. 797) A.S. 2019/2020:

“Lo sviluppo psicomotorio e del gioco nel bambino da 3 a 6 anni e le possibili difficoltà nel gioco”.

Il Corso è rivolto agli insegnanti della Scuola dell’Infanzia, agli educatori, agli operatori dell’infanzia a vario titolo, ai genitori ed a tutti gli interessati all’argomento.

Per gli insegnanti che hanno accesso alla piattaforma S.O.F.I.A., il corso è pagabile con bonus docente e valido per l’assolvimento dell’obbligo formativo per il corrente anno scolastico 2019/2020.

  • Il corso è erogato on-line su piattaforma Moodle, al sito psicomotricitamarottaformazione.moodlecloud.com, per una durata totale di 30 ore di formazione.I partecipanti potranno accedere alla Corso dal 18 maggio 2020 al 31 agosto 2020: in questo periodo di tempo l’accesso alla piattaforma sarà sempre possibile, in modo che ciascuno possa fruirne i contenuti in qualsiasi momento.
  • A fianco della modalità on-line, sono previsti 3 momenti di Webinar con i docenti del Corso, ad inizio, metà e fine percorso. Si tratterà di incontri di conoscenza e presentazione del Corso, supervisione intermedia e accoglienza di domande, dubbi, riflessioni, e restituzione finale.
  • I Webinar avranno la durata di 2 ore e sono conteggiati nel monte ore totale di formazione. Le date degli incontri saranno: 3 giugno 2020, 9 luglio 2020, 27 agosto 2020, con orario 17.30 – 19.30.
  • Inoltre, sono previste modalità di verifica intermedie, che consistono nell’elaborazione di riflessioni individuali in forma scritta, a partire dalle tracce fornite dai docenti sul sito, da inviare via mail ai docenti stessi per la loro lettura e per la restituzione scritta che faranno in forma individuale a ciascun partecipante. La stesura degli elaborati costituisce modalità di documentazione della frequentazione del Corso, per i partecipanti che vogliono avere il riconoscimento di Crediti Formativi, ed è pertanto obbligatoria per il conseguimento dell’attestato finale. Per i genitori non interessati a conseguire l’attestato, la stesura degli elaborati non è vincolante.

Le verifiche andranno inviate via mail all’indirizzo: play.formazione@libero.it, rispettando le seguenti scadenze:

  • questionario iniziale e primi due elaborati:
  • entro il 30 giugno 2020
  • quarto e quinto elaborato: entro il 31 luglio 2020
  • sesto elaborato: entro il 31 agosto 2020

Pertanto, il monte ore totale di formazione (30 ore) è così ripartito:

  • 6 ore di Webinar/supervisione in e-learning
  • 12 ore di formazione e studio materiali del Corso sulla piattaforma on-line
  • 12 ore di attività individuale di rielaborazione a casa a partire dalle tracce fornite dai docenti, direttamente sul sito, al termine di ogni argomento di formazione.

Docenti del Corso

Il percorso di formazione sarà condotto dal dott. Luca Bosco, psicologo, psicoterapeuta e psicomotricista ad indirizzo Aucouturier, e dalla dott.ssa Valentina Campetelli, psicomotricista ad indirizzo Aucouturier, entrambi con esperienza nella formazione per psicomotricisti e professionisti di ambito educativo. Entrambi i docenti sono Soci ANUPI Educazione (Associazione Nazionale Unitaria degli Psicomotricisti Italiani).

Struttura del Corso

Il Corso è strutturato in lezioni teoriche suddivise per argomenti, che seguono in parte un andamento cronologico, in parte una suddivisione tematica per aree dello sviluppo infantile dai 3 ai 6 anni di età, con una sezione conclusiva che si occupa esclusivamente del percorso evolutivo del gioco e delle problematiche che possono emergere in relazione ad esso.

Ciascuna Lezione è corredata di documenti consultabili dai partecipanti, che consistono in materiale di approfondimento, scritto, fotografico o audiovisivo.

Argomenti del Corso:

  1. Introduzione e presentazione del Corso e dei docenti.
  2. Lo Sviluppo come processo. Il pensiero Psicomotorio, la concezione della persona e del percorso evolutivo infantile.
  3. Cenni storici ed alcuni autori.
  4. Lo sviluppo psicomotorio del bambino dai 3 ai 6 anni, suddiviso in:
  • Lo sviluppo psicomotorio dai 3 ai 4 anni
  • Sviluppo neurofisiologico e sviluppo grosso e fino-motorio dai 4 anni di età
  • Sviluppo neurologico e ruolo dell’esperienza
  • Lo sviluppo psicomotorio del bambino dai 4 ai 6 anni
  • Processo di maturazione psico-affettiva
  • Articolo “Dall’autonomia all’educazione emotiva. Riflessioni sui bambini e sugli adulti di oggi”, di Luca Bosco.
  • 5. Lo sviluppo del grafismo e del disegno nel bambino.
  • 6. Lo sviluppo del gioco da 3 a 6 anni, suddiviso in:
  • Il valore del gioco durante l’infanzia
  • L’evoluzione del gioco nel corso dello sviluppo
  • “Il gioco che funziona” e “che non funziona”.

Il costo del Corso è di 120 euro, da pagare al momento dell’iscrizione:

Per chi si iscrive da piattaforma S.O.F.I.A. ID 44296 ID EDIZIONE 65097   il corso è pagabile con Bonus docente, ma i docenti dovranno in ogni caso comunicare la propria avvenuta iscrizione ai referenti del Corso (in quanto il numero dei posti è limitato a 50 partecipanti), ai seguenti indirizzi mail:

Per tutti gli altri partecipanti, occorrerà comunicare la propria iscrizione (Nome, Cognome, data di nascita, e-mail, indirizzo di residenza, C.F. o P. Iva, recapito telefonico) ed allegare la copia dell’avvenuto versamento per il pagamento della quota di iscrizione.L’iscrizione sarà considerata valida solamente se tutti questi passaggi saranno rispettati, in    

  • Per ogni altra informazione rimandiamo alla locandina.

 

 

 

“Relazione, osservazione, accoglienza: l’apporto della Psicomotricità al compito educativo nella scuola dell’infanzia e primaria

INTERESSANTE INIZIATIVA A MAROTTA DAL 14 MARZO

Corso: “Relazione, osservazione, accoglienza: l’apporto della Psicomotricità al compito educativo nella Scuola dell’infanzia e primaria”.

Il corso si propone di favorire le competenze relazionali ed osservative degli insegnanti nella Scuola dell’infanzia e Primaria, e di promuovere l’inclusione nel senso più ampio, ponendosi in un’ottica preventiva del disagio scolastico.

Come espresso dai documenti emanati dal MIUR in anni recenti (D.M. 254 del 2012, che reca le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, e Documento a cura del Comitato Scientifico Nazionale per le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione Indicazioni nazionali e nuovi scenari” del 2018) l’azione educativa  nei due  cicli scolastici deve porre al  centro  lo studente  in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi, tenendo conto dei bisogni fondamentali e dei desideri dei bambini e degli adolescenti.Nei documenti  MIUR è espressamente  sostenuto  che: La  Scuola dell’Infanzia e’ un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che  integra, in un processo di  sviluppo  unitario, le differenti forme  del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale, dell’esprimere, del comunicare, del gustare il bello  e  del conferire senso da parte dei bambini.

Richiede attenzione e disponibilità da parte dell’adulto, stabilità e positività di relazioni umane, flessibilità e adattabilità alle situazioni, adozione di interazioni sociali cooperative, clima caratterizzato da simpatia e curiosità, affettività costruttiva, gioiosità ludica, volontà di partecipazione e di comunicazione significative, intraprendenza progettuale ed operativa. Esclude impostazioni scolasticistiche che tendono a precocizzare gli apprendimenti formali e, attraverso le apposite mediazioni didattiche, riconosce come connotati essenziali del proprioservizio educativo:

la relazione personale significativa tra pari e con gli adulti, nei più vari contesti di

esperienza, come condizione per pensare, fare ed agire,

la valorizzazione del gioco in tutte le sue forme ed espressioni (e, in particolare, del

gioco di finzione, di immaginazione e di identificazione per lo sviluppo della capacità di elaborazione e di trasformazione simbolica delle esperienze): la strutturazione ludiforme dell’attività didattica assicura ai bambini esperienze di apprendimento in tutte le dimensioni della loro personalità, – il rilievo al fare produttivo ed alle esperienze dirette di contatto con la natura, le cose, i materiali,

l’ambiente sociale e la cultura per orientare e guidare la naturale curiosità in percorsi

via via più ordinati ed organizzati di esplorazione e ricerca.

All’interno dello scenario delineato, la Scuola dell’infanzia si propone come luogo di incontro, di partecipazione e di cooperazione delle famiglie, come spazio di impegno educativo per la comunità e come risorsa professionale specifica per assicurare a coloro che la frequentano la massima promozione possibile di tutte le capacità personali, promozione che si configura come diritto soggettivo di ogni bambino“.

Relativamente alla Scuola Primaria:

Proseguendo il cammino iniziato dalla famiglia e dalla scuola dell’infanzia, la Scuola Primaria insegna a tutti i fanciulli l’alfabeto dell’integrazione affettiva della personalità e pone la basi per una immagine realistica, ma positiva di sé, in grado di valorizzare come potenzialità personale anche ciò che, in determinati contesti di vita, può apparire e magari è un’oggettiva limitazione. Per tutte queste ragioni, la Scuola Primaria è l’ambiente educativo di apprendimento, nel quale ogni fanciullo trova le occasioni per maturare progressivamente le proprie capacita’ di autonomia, di azione diretta, di relazioni umane, di progettazione e verifica, di esplorazione, di riflessione logico-critica e di studio individuale”. Viene sottolineata, tra gli altri aspetti, la centralità della dimensione corporea del bambino: La  Scuola Primaria e’ consapevole che ogni dimensione simbolica che anima il fanciullo e le sue relazioni familiari e sociali è inscindibile dalla sua corporeità.Nella persona, infatti, non esistono separazioni e il corpo non è il “vestito” di ogni individuo, ma piuttosto il suo modo globale di essere nel mondo e di agire nella società. Per questo l’avvaloramento dell’espressione corporea è allo stesso tempo condizione e risultato dell’avvaloramento di tutte le altre dimensioni della persona la razionale, l’estetica, la sociale,l’operativa, l’affettiva, la morale e la spirituale religiosa. E viceversa”.Inoltre, le indicazioni recenti del MIUR, riferendosi alla valutazione ed alla progettazione scolastiche, sottolineano l’importanza dell’o sservazione come strumento valutativo del processo di crescita ed apprendimento globale del bambino.Osservazione continua, verifica, azione e progettazione educativa, quindi, come competenze ed obiettivi fondamentali che devono agire in sinergia, guardando al bambino e all’adolescente in modo globale, quali soggetti in età evolutiva in costante relazione con l’ambiente di vita e

scolastico.

Si è scelto di soffermarsi solo su alcuni aspetti della ricca documentazione ministeriale, con riferimento particolare a:

globalità dell’individuo – particolarmente della persona in età evolutiva

importanza delle competenze relazionali del corpo docente

rilievo conferito al gioco nel processo di strutturazione individuale della personalità

imprescindibilità dalla dimensione corporea

integrazione affettiva degli apprendimenti e della personalità come condizioni

interdipendenti, alla scuola primaria

ruolo fondamentale dell’osservazione continua per la valutazione e la progettazione educativa.

La proposta formativa che il Corso intende offrire si pone pertanto in continuità con quanto espresso dalle recenti indicazioni dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La prospettiva psicomotoria pensa, sviluppa e rende operativi gli aspetti sopra evidenziati nel rapporto col bambino e la persona in generale, e si integra con successo agli gli obiettivi educativi generali fissati dal MIUR per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria. Essa può contribuire alla formazione ed offrire elementi utili ad arricchire le competenze osservative, di accoglienza ed ascolto, relazionali, comunicative e gestionali del corpo docente.

Le proposte esperienziali, parte integrante del corso, e la rielaborazione sui vissuti, sono efficaci per la prevenzione del disagio scolastico, degli alunni ma anche degli insegnanti coinvolti nel processo educativo. Esso è utile, come mostrato dalle esperienze svolte nel corso degli anni colpersonale docente, a favorire la conoscenza delle proprie modalità relazionali, l’attivazione delle risorse individuali nella relazione, sintonizzazione ed interazione con i bambini nella quotidianità scolastica, e l’acquisizione di strumenti utili alla professione educativa.     Durante il Corso, a partire da un approccio misto – formazione teorica, formazione pratica,proposte esperienziali e corporee – e da un’ottica Psicomotoria, si lavorerà sui seguenti aspetti:

scoperta, sperimentazione e consapevolezza delle proprie modalità di essere in relazione e di

entrare in contatto: gli aspetti non-verbali della comunicazione come strumenti privilegiati di interazione con i bambini), attraverso la possibilità di mettersi in gioco direttamente e liberamente nelle proposte esperienziali

le capacità di auto-osservazione

l’osservazione e l’ascolto dell’espressività del bambino a scuola, nei diversi contesti: routines

(entrata ed uscita, momenti di passaggio tra le attività, pasti, igiene); gioco libero; momenti didattici/di consegne strutturate, da solo e nel gruppo; nel rapporto con gli adulti o nel rapportocon i pari

l’osservazione come osservazione partecipata: ascoltare agendo, il doppio sguardo

(osservazione di sé e dell’altro)

risorse per l’inclusione: saper leggere l’espressività del bambino per favorire l’accoglienza

riflessione e analisi dei vissuti individuali

condivisione , ascolto, meta-riflessione

STRUTTURA DEL CORSO:

Il corso è articolato in tre Aree: teorica, pratica e personale.

Area teorica:

elementi di sviluppo infantile nell’ottica globale della Psicomotricità, come interconnessione

delle varie aree: corporea, affettiva, cognitiva

comunicazione corporea ed espressività psicomotoria del bambino

la relazione educativa: gli elementi corporei della relazione

le modalità di osservazione

Area pratica:

strumenti per l’osservazione del bambino nel contesto scolastico

lavoro di analisi, riflessione individuale e condivisa (supporto video, supporto cartaceo)

“Giornale di viaggio” di ciascun partecipante, per stimolare la riflessione e l’elaborazione

Area personale:

lavoro personale, corporeo ed esperienziale, a partire dalle proposte dei formatori, e

rielaborazione individuale e di gruppo

CRONOPROGRAMMA

Il corso si articola in 4 giornate di lavoro di 5 ore ciascuna, dalle 10.00 alle 16.00, con un’ora di pausa-pranzo dalle 13.00 alle 14.00 circa.

Ciascun incontro si articolerà in palestra, secondo una modalità mista, pertanto sono richiesti abbigliamento comodo e calze antiscivolo.

I materiali del corso saranno forniti dai docenti, incluso il supporto per il “Giornale di viaggio” individuale.

Sabato 14 marzo 2020       Sabato 28 marzo 2020

Sabato 9 maggio 2020        Sabato 23 maggio 2020

FORMATORI

Luca Bosco, psicologo, psicoterapeuta e psicomotricista, con esperienza nel campo della formazione per psicomotricisti, operatori dell’infanzia e professionisti di area psicologica. Socio ANUPI Educazione.

Valentina Campetelli, psicomotricista, con esperienza nel campo della formazione per psicomotricisti ed operatori dell’infanzia. Socio ANUPI Educazione.

COSTO

Il costo per l’intero corso è di 180 euro, pagabili anche con la Carta del docente (in questo caso va compilato il modulo della piattaforma S.O.F.I.A., comunicando comunque la propria iscrizione alla segreteria organizzativa del corso).

Il corso è erogato in collaborazione con l’Associazione AIMC di Pesaro (qualificata dal M.I.U.R. Con DM 177/2000 e DM 05/07/2005 prot 1229 e 1211).

Il corso è valido per l’assolvimento dell’obbligo formativo (D.M. 19/10/2016 n. 797) A.S. 2019/2020.

P i a t t a f o r m a  S . O . F . I . A .

I D  4 1 2 4 2   I D E d i z i o n e  6 0 4 9 9

 

Per il buon esito della parte con modalità esperienziale, il corso sarà attivato con un numero minimo di 12 partecipanti.

SEDE DEL CORSO

Il corso si terrà a Marotta (PU), presso gli spazi della Scuola dell’Infanzia “Arcobaleno”, via Raffaello.

 

 

EDUCARE CON L’ARTE

 

 

 

 

 

A.I.M.C. SEZIONE   di   P E S A R O e  ICS VILLA SAN MARTINO PESARO

 

                                               PROGETTO DI FORMAZIONE

                                                   EDUCARE CON L’ARTE

                                             Pittura – scultura – architettura

 

Il patrimonio artistico nel territorio della nostra provincia e in particolare nei Comuni dell’ambito del territorio di Pesaro

ANALISI SITUAZIONE – BISOGNO FORMATIVO

Il territorio della nostra provincia è ricco di opere d’arte a carattere religioso e civile. Per conservarlo per le future generazioni, bisogna conoscerlo, amarlo e farlo conoscere. La scuola è il luogo ideale dove si realizza la conoscenza, specialmente se i docenti sono appassionati e attivano dei percorsi di didattica che si realizzano nel territorio e valorizzano lo stesso. La proposta è rivolta a tutti i docenti e in particolare a tutti coloro che si interessano in ambito storico-artistico-sociale del patrimonio artistico civile e sacro al fine di promuovere la conoscenza di questo nel territorio della nostra provincia e in particolare nell’ambito dei Comuni circostanti il territorio di  Pesaro,  valorizzando il patrimonio architettonico,  grafico – iconico – scultoreo e artistico in generale. Solo chi conosce, si appassiona alla ricerca conserva, restaura il bello che sta intorno a noi.

Cultura, arte, tradizione, devozione,  passione, affezione, etc… sono elementi di cui riappropriarsi per mantenere quel patrimonio artistico-culturale che è disseminato nel nostro territorio pesarese e in tutto il territorio italiano, frutto di un umanesimo i cui valori stanno alla base della comunità civile.

Il progetto nasce dal desiderio di educare le giovani generazioni all’ arte, effettuando un percorso di scoperta di alcune opere d’arte, per trarne emozioni, sensazioni, spunti di attività, arricchimenti e approfondimenti. Queste, infatti, proprio per la loro alchimia fatta di assemblaggi, collages polimaterici, uso originale dei colori, dei materiali e degli oggetti, stimolano particolarmente la creatività e la fantasia delle nuove generazioni. Tali sollecitazioni vanno promosse fin dall’infanzia, quando i bambini stanno costruendo le loro relazioni con il mondo e le loro menti sono libere da qualsiasi tipo di ostacolo o blocco mentale ormai fissato che impedirebbe la liberazione e la realizzazione delle attitudini individuali. Giocare con l’arte, quindi : il modo migliore per vivere l’esperienza. Vanno continuate per tutto il periodo della frequenza scolastica e direi per tutta la vita per non affievolire  l’entusiasmo e il desiderio del bello e il rispetto per le opere dell’uomo create nel tempo.

 

IL PROGETTO: TEMATICA GENERALE

Il patrimonio artistico nel territorio

Excursus storico e sociale del nostro patrimonio artistico

Significati e simbologia dell’arte civile e sacra

Tecniche e strumenti di realizzazione di un’opera d’arte

DESTINATARI

docenti di ogni ordine e grado di scuola

studenti delle secondarie

OBIETTIVI GENERALI

Conoscenza del patrimonio artistico della provincia e in particolare nel territorio dell’ambito dei comuni di Pesaro

Conoscenza degli strumenti e dei materiali per realizzare un’opera d’arte

Riproduzione in scala di opere d’arte

Salvaguardia del patrimonio artistico

Utilizzo delle nuove tecnologie della comunicazione per avvicinare i giovani ad opere d’arte in territori lontani ma affini e creare reti di discussioni sul tema

OBIETTIVI SPECIFICI

Conoscenza specifica di alcune opere d’arte insite nel territorio in cui operano le istituzioni scolasticheConoscenza di materiali e strumenti  per la realizzazione di opere d’arte

Tecniche operative di realizzazione di opere d’arte pittoriche scultoree e architettoniche

L’icona: storia e tecniche di realizzazione

Competenza a descrivere un’opera d’arte.

CRITERI METODOLOGICI E DIDATTICI

Attivazione del percorso operativo di ricerca-azione

Comunicazione collettiva e/o individuale

Attività individuale di esercitazione e lavoro con materiali adeguati

Attività collettiva e occasionale di esercitazione

Monitoraggio degli apprendimenti

 

CONTENUTI

Il patrimonio artistico della provincia e in particolare del territorio nell’ambito dei comuni di Pesaro

Immagini sacre e civili del passato e di oggi

L’icona storia e tecniche di realizzazione

ATTIVITA’ PROPOSTA

studio e conoscenza del patrimonio artistico del nostro territorio

visite guidate ai siti archeologici, ai monumenti civili e religiosi ,ai musei del territorio

leggere un’opera d’arte , riprodurre un’opera d’arte con varie tecniche

utilizzare le nuove tecnologie

5 incontri di formazione per i docenti in presenza

4 incontri a Pesaro marzo aprile maggio di 3 ore ciascuno

1 incontro a Sant’Angelo in Vado 5 Maggio di 4 ore 2 al mattino 2 al pomeriggio

METODOLOGIE MEZZI E STRUMENTI

Apprendimento guidato e autoapprendimento

Coopertative learning e metodologia laboratoriale

Strumenti tecnici degli artisti. (carta, matite, colori, tempere, scalpelli, etc..)

Riproduzioni cartacee e virtuali delle opere d’arte del territorio

Strumenti tecnologici per la riproduzione. (Pc, monitor, stampanti, scanner, fotocamera, ect….)

 

TEMPI DI REALIZZAZIONE

Anno Scolastico 2019/20

4 incontri dalle 16.00 alle 18.30

Aula magna ICS VILLA SAN MARTINO PESARO

 

MODALITA’ DI VALUTAZIONE

questionari strutturati di gradimento

DOCUMENTAZIONE

Riproduzione in scala di opere d’arte (architettura, scultura, pittura) con tecniche varie da esporre in una mostra dedicata, elaborate in classe dagli alunni e studenti dei docenti frequentanti il corso e delle scuole della nostra provincia

Elaborati descrittivi di opere d’arte visitate e presentate a gruppi di pari, presentati per mezzo delle nuove tecnologie.

 

Pesaro    4 ottobre 2019

Programma degli incontri di formazione in presenza

Gli incontri si svolgeranno dalle ore 16.00 alle ore 18.30

Lunedì     28    ottobre

Lunedì       4    novembre

Lunedì      11    novembre

Lunedì      25    novembre

Presso aula magna ICS di Villa San Martino

 

1° incontro proff. ERIKA SIGNORACCI

     Simbologia nelle opere d’arte

I segni e i simboli del patrimonio artistico del nostro territorio

 

2° incontro proff. GABRIELE FALCIASECCA

    Passato e presente dei nostri monumenti

Pesaro e dintorni nelle immagini di ieri e di oggi

 

3° incontro  proff. FRANCESCA PARI

    L’icona un linguaggio senza tramonto 

 

4° incontro  proff. MICHELA D’ANDREA

     Il ruolo della scuola per l’arte nel territorio

     La magia delle forme e del colore

     Immagini del patrimonio artistico nel territorio pesarese

Pesaro     4  ottobre  2019

VOLANTINO ARTE 3

 

EDUCARE SENZA ESASPERARE

L‘AIMC sezione di Pesaro in collaborazione con la Parrocchia di Villa San Martino di Pesaro ha organizzato due incontri per genitori, docenti, catechisti, operatoti del sociale.

La comunicazione coinvolge tutti coloro che hanno a cuore il miglioramento delle relazioni con le nuove generazioni e mira a :

Favorire la crescita, la sviluppo, la maturità, attraverso l’ottimizzazione dei talenti ed una più grande capacità a confrontarsi alla realtà.

  • Educare alle conseguenze delle propri azioni
  • saper cogliere, leggere, riconoscere i segnali di “alert” per agire prontamente, efficacemente, professionalmente in armonia con gli insegnamenti del Signore.

Due incontri per cogliere degli spunti da applicare concretamente e favorire l’arte l’azione educativa .

Come guidare, correggere, accompagnare, suscitare, rasserenare, sostenere …. una relazione educativa.

L’educatore é una persona in connessione con l’altro.. in relazione di aiuto con l’altro in modo costruttivo

Troverete spunti per individuare i sintomi dell’esasperazione, dell’ira, del disprezzo e azioni di miglioramento per « correggere » amorevolmente.

 

 

 

 

 

I DISTURBI SPECIFICI NELLA DIDATTICA DELL’INCLUSIONE

Corso formativo dell’A.I.M.C. di Fossombrone

 

IL CORSO E’ PUBBLICATO DULLA PIATTAFORMA MINISTERIALE S.O.F.I.A. CON ID 26930

Associazione italiana Maestri cattolici. Sezione di Fossombrone.

Soggetto qualificato per la formazione del personale docente dal M.I.U.R. con D.M. 05 luglio 2005, trasmesso con nota prot. N. 1211 del 05/07/ 2005 conformato alla D.M. n. 170/2016 artt. 2-3 (richiesta n.662approvata in data 30/11/2016)

Corso di Formazione indetto dall’AIMC della sezione di Fossombrone di cui alla piattaforma S.O.F.I.A. per l’anno scolastico 2018/2019.

TITOLO. I DISTURBI SPECIFICI NELLA DIDATTICA DELL’INCLUSIONE.

1) I DISTURBI DI LINGUAGGIO IN ETA’ PRESCOLARE E SCOLARE (2 INCONTRI DA 2 ORE) Dottoressa Elisa Palini Logopedista e Dottoressa Martina Grandicelli Logopedista

2) I DISTURBI SPECIFICI DELL’ATTENZIONE (2 INCONTRI DA 2 ORE). Dottore Fabio Carbonari

3) DISTURBI DEL COMPORTAMENTO: IPERATTIVITA’ (2 INCONTRI DA 2 ORE). Dottore Psicologo Psicoterapeuta Ipnotista Consulente Grafologo Fabio Carbonari

TOTALE 12 ORE.

NON PIU’ DI 60 ISCRITTI.

GLI INCONTRI SI TERRANNO NEI MESI DI MARZO, APRILE E MAGGIO.

2 INCONTRI A MARZO: MERCOLEDI’ 6 E MERCOLEDI’ 13 MARZO Dottoressa Palini Elisa e Dottoressa Grandicelli Martina

2 INCONTRI AD APRILE: MERCOLEDI’ 3 APRILE E MERCOLEDI’ 10 APRILE Dottore Carbonari Fabio

2 INCONTRI A MAGGIO: MERCOLEDI’ 8 E MERCOLEDI’ 15 MAGGIO. Dottore Carbonari Fabio

L’orario è dalle 16.30 alle 18.30.

SEDE DEL CORSO: CHIESA SANTA MARIA AUSILIATRICE PIAZZA GIOVANNI XXIII FOSSOMBRONE. Direttore del corso: Prof. Barrilà Orazio

 

Provincia di Pesaro -Urbino Corso di preparazione per il concorso straordinario

Cisl Scuola Marche in collaborazione con AIMC organizza un corso di preparazione per il Concorso Straordinario per la Scuola dell’Infanzia e Primaria.

Il Corso, suddiviso in quattro incontri, è stato strutturato sulla base dei Criteri di valutazione della prova concorsuale, contenuti nell’Allegato B del bando.

Provincia di Pesaro Urbino

Calendario incontri Corso per Concorso Straordinario

 

 TITOLO

 

RELATORE

PESARO

URBINO

Progetta un percorso didattico e di apprendimento

FORESI Anna Maria

ITC BRAMANTE GENGA

PESARO

Martedì 5 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Campi Esperienza e Discipline in relazione alle metodologie (Indicazioni Nazionali per il Curricolo)

TOMBOLINI Ester

D.D. SANT’ORSO

FANO

Giovedì 14 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Metodologie innovative e digitali per progettazione percorso

BERARDI Berardo

D.D. SANT’ORSO

FANO

Martedì 19 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Osservazione e Valutazione

Esercitazione pratica

FORESI Anna Maria

COSIMI Doriana

ITC BRAMANTE GENGA

PESARO

Martedì 26 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Festività di SAN GIOVANNI BOSCO

 

Il 31 Gennaio nel calendario viene ricordato San Giovanni Bosco, sacerdote conosciuto ed apprezzato per aver dedicato tanto della sua vita ai ragazzi, alla loro educazione e alla loro formazione cristiana.

Per fare memoria di questa figura di Santo, protettore degli educatori, verrà celebrata la Santa Messa dal nostro Assistente Don Lorenzo Volponi presso Parrocchia di Villa San Martino – Pesaro  il giorno 31 gennaio 2019 alle ore 18,30

 Con questa iniziativa si desidera sensibilizzare tutta la comunità e non solo gli educatori impegnati professionalmente, a trasmettere e condividere valori  umani civili e cristiani.

Gli alunni e gli studenti dell’ICS di Villa san Martino sono invitati a presenziare  attivamente alla iniziativa con loro riflessioni su San Giovanni Bosco.

Nei locali della parrocchia, conclusa la celebrazione eucaristica, Carlo Pagnini, poeta, filosofo e sociologo pesarese che tutti  conoscono ci allieterà con poesie e letture sulla scuola di qualche anno fa.

 

      

A Pesaro nella chiesa  e nei locali della Parrocchia di Villa San Martino con il nostro Assistente Don Lorenzo Volponi e il nostro amico poeta e maestro Carlo Pagnini

 

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