Category Archives: News

EDUCARE SENZA ESASPERARE

L‘AIMC sezione di Pesaro in collaborazione con la Parrocchia di Villa San Martino di Pesaro ha organizzato due incontri per genitori, docenti, catechisti, operatoti del sociale.

La comunicazione coinvolge tutti coloro che hanno a cuore il miglioramento delle relazioni con le nuove generazioni e mira a :

Favorire la crescita, la sviluppo, la maturità, attraverso l’ottimizzazione dei talenti ed una più grande capacità a confrontarsi alla realtà.

  • Educare alle conseguenze delle propri azioni
  • saper cogliere, leggere, riconoscere i segnali di “alert” per agire prontamente, efficacemente, professionalmente in armonia con gli insegnamenti del Signore.

Due incontri per cogliere degli spunti da applicare concretamente e favorire l’arte l’azione educativa .

Come guidare, correggere, accompagnare, suscitare, rasserenare, sostenere …. una relazione educativa.

L’educatore é una persona in connessione con l’altro.. in relazione di aiuto con l’altro in modo costruttivo

Troverete spunti per individuare i sintomi dell’esasperazione, dell’ira, del disprezzo e azioni di miglioramento per « correggere » amorevolmente.

 

 

 

 

 

I DISTURBI SPECIFICI NELLA DIDATTICA DELL’INCLUSIONE

Corso formativo dell’A.I.M.C. di Fossombrone

 

IL CORSO E’ PUBBLICATO DULLA PIATTAFORMA MINISTERIALE S.O.F.I.A. CON ID 26930

Associazione italiana Maestri cattolici. Sezione di Fossombrone.

Soggetto qualificato per la formazione del personale docente dal M.I.U.R. con D.M. 05 luglio 2005, trasmesso con nota prot. N. 1211 del 05/07/ 2005 conformato alla D.M. n. 170/2016 artt. 2-3 (richiesta n.662approvata in data 30/11/2016)

Corso di Formazione indetto dall’AIMC della sezione di Fossombrone di cui alla piattaforma S.O.F.I.A. per l’anno scolastico 2018/2019.

TITOLO. I DISTURBI SPECIFICI NELLA DIDATTICA DELL’INCLUSIONE.

1) I DISTURBI DI LINGUAGGIO IN ETA’ PRESCOLARE E SCOLARE (2 INCONTRI DA 2 ORE) Dottoressa Elisa Palini Logopedista e Dottoressa Martina Grandicelli Logopedista

2) I DISTURBI SPECIFICI DELL’ATTENZIONE (2 INCONTRI DA 2 ORE). Dottore Fabio Carbonari

3) DISTURBI DEL COMPORTAMENTO: IPERATTIVITA’ (2 INCONTRI DA 2 ORE). Dottore Psicologo Psicoterapeuta Ipnotista Consulente Grafologo Fabio Carbonari

TOTALE 12 ORE.

NON PIU’ DI 60 ISCRITTI.

GLI INCONTRI SI TERRANNO NEI MESI DI MARZO, APRILE E MAGGIO.

2 INCONTRI A MARZO: MERCOLEDI’ 6 E MERCOLEDI’ 13 MARZO Dottoressa Palini Elisa e Dottoressa Grandicelli Martina

2 INCONTRI AD APRILE: MERCOLEDI’ 3 APRILE E MERCOLEDI’ 10 APRILE Dottore Carbonari Fabio

2 INCONTRI A MAGGIO: MERCOLEDI’ 8 E MERCOLEDI’ 15 MAGGIO. Dottore Carbonari Fabio

L’orario è dalle 16.30 alle 18.30.

SEDE DEL CORSO: CHIESA SANTA MARIA AUSILIATRICE PIAZZA GIOVANNI XXIII FOSSOMBRONE. Direttore del corso: Prof. Barrilà Orazio

 

Provincia di Pesaro -Urbino Corso di preparazione per il concorso straordinario

Cisl Scuola Marche in collaborazione con AIMC organizza un corso di preparazione per il Concorso Straordinario per la Scuola dell’Infanzia e Primaria.

Il Corso, suddiviso in quattro incontri, è stato strutturato sulla base dei Criteri di valutazione della prova concorsuale, contenuti nell’Allegato B del bando.

Provincia di Pesaro Urbino

Calendario incontri Corso per Concorso Straordinario

 

 TITOLO

 

RELATORE

PESARO

URBINO

Progetta un percorso didattico e di apprendimento

FORESI Anna Maria

ITC BRAMANTE GENGA

PESARO

Martedì 5 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Campi Esperienza e Discipline in relazione alle metodologie (Indicazioni Nazionali per il Curricolo)

TOMBOLINI Ester

D.D. SANT’ORSO

FANO

Giovedì 14 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Metodologie innovative e digitali per progettazione percorso

BERARDI Berardo

D.D. SANT’ORSO

FANO

Martedì 19 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Osservazione e Valutazione

Esercitazione pratica

FORESI Anna Maria

COSIMI Doriana

ITC BRAMANTE GENGA

PESARO

Martedì 26 FEBBRAIO

15.00 – 18.30

Festività di SAN GIOVANNI BOSCO

 

Il 31 Gennaio nel calendario viene ricordato San Giovanni Bosco, sacerdote conosciuto ed apprezzato per aver dedicato tanto della sua vita ai ragazzi, alla loro educazione e alla loro formazione cristiana.

Per fare memoria di questa figura di Santo, protettore degli educatori, verrà celebrata la Santa Messa dal nostro Assistente Don Lorenzo Volponi presso Parrocchia di Villa San Martino – Pesaro  il giorno 31 gennaio 2019 alle ore 18,30

 Con questa iniziativa si desidera sensibilizzare tutta la comunità e non solo gli educatori impegnati professionalmente, a trasmettere e condividere valori  umani civili e cristiani.

Gli alunni e gli studenti dell’ICS di Villa san Martino sono invitati a presenziare  attivamente alla iniziativa con loro riflessioni su San Giovanni Bosco.

Nei locali della parrocchia, conclusa la celebrazione eucaristica, Carlo Pagnini, poeta, filosofo e sociologo pesarese che tutti  conoscono ci allieterà con poesie e letture sulla scuola di qualche anno fa.

 

      

A Pesaro nella chiesa  e nei locali della Parrocchia di Villa San Martino con il nostro Assistente Don Lorenzo Volponi e il nostro amico poeta e maestro Carlo Pagnini

 

RIPENSARE L’EDUCAZIONE NELL’ERA DIGITALE

RIPENSARE L’EDUCAZIONE NELL’ERA DIGITALE

Incontro di formazione a Pesaro a Villa Borromeo per DOCENTI, GENITORI, EDUCATORI , STUDENTI ….

Nell’era digitale spesso i nuovi contesti comunicativi vengono presi in considerazione unicamente per gli aspetti problematici o pericolosi che possono generare. In realtà conoscenza e comprensione di alcune dinamiche rappresentano anche una preziosa opportunità per un’educazione più incisiva e adeguata ai tempi, a scuola come pure in Famiglia. Attraverso un rapido excursus dei principali contributi offerti dalle Scienze Cognitive e dai Media Studies verranno forniti alcuni suggerimenti pedagogici utili all’acquisizione di senso critico e responsabilità: elementi fondamentali per maturare una consapevole “cittadinanza mediale”.

pubblicato su piattaforma S.O.F.I.A. CON id 23981

SALUTO DEL PRESIDENTE DELL’AIMC A PAPA FRANCESCO

saluto

venerdì 5 gennaio 2018

Beatissimo Padre,

con sentimenti di sincera gioia e di filiale gratitudine, gli oltre trecento partecipanti al XXI Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici rivolgono alla Santità Vostra il loro deferente saluto a nome della grande famiglia dell’AIMC.

Siamo una comunità di cristiani laici che vivono da oltre settant’anni con passione missionaria il loro essere parte del Popolo di Dio che cammina nella storia con l’impegno a diventare sempre più servitori e discepoli della Parola per poter essere maestri di vita nelle aule scolastiche

L’AIMC fu “battezzata” nel 1945 dal Suo venerato predecessore Papa Pio XII, il quale, all’indomani della seconda guerra, affidò ai maestri un mandato preciso: essere servitori competenti, attraverso una solida formazione umana e cristiana, dei fanciulli, delle famiglie, del Paese e della Chiesa.

Desideriamo oggi riaffermare il mandato che, allora, ci fu consegnato, consapevoli che la testimonianza educativa, svolta attraverso la professione, è dimensione peculiare della “vocazione battesimale”.

Accogliamo il messaggio che Lei ha voluto indirizzare a tutta la famiglia umana, in occasione della celebrazione della 51° Giornata mondiale della pace, riprendendo le parole di San Giovanni Paolo II: «Se il “sogno” di un mondo in pace è condiviso da tanti, se si valorizza l’apporto dei migranti e dei rifugiati, l’umanità può divenire sempre più famiglia di tutti e la nostra terra una reale “casa comune”». Molti nella storia hanno creduto in questo “sogno” e quanto hanno compiuto testimonia che non si tratta di un’utopia irrealizzabile”.

Il Suo convinto e appassionato farsi pellegrino di pace, volto dell’Amore del Signore per ogni fratello e sorella del nostro tempo, è per noi docenti e dirigenti dell’AIMC un costante e autorevole richiamo al diventare operatori e formatori di pace, perché le menti e i cuori dei nostri ragazzi possano aprirsi al riconoscimento, nel volto di ogni persona, della straordinaria icona del Dio Vivente.

Alla vigilia della festività della Manifestazione del Signore Gesù a tutti i popoli e a tutte le culture, desideriamo assicurarLa della passione con la quale vogliamo fare della scuola una “casa comune” in cui bambini e bambine, ragazzi e giovani si possano incontrare per conoscersi, amarsi e stimarsi in un fecondo dialogo interculturale tra le diversità.

Nel suo Messaggio natalizio ha voluto paternamente portare davanti al Signore Bambino ogni piccolo essere umano che viene alla luce, in mondo sul quale “soffiano venti di guerra” e dove “un modello di sviluppo ormai superato continua a produrre degrado umano, sociale e ambientale”.

“Vediamo Gesù nei volti dei bambini, ancora segnati dalla guerra che ha insanguinato il pianeta in questi anni”: vediamo il piccolo palestinese e quello israeliano, quello siriano e quello afgano, i bambini dell’Africa, “soprattutto quelli che soffrono in Sud Sudan, in Somalia, in Burundi, nella Repubblica democratica del Congo, nella Repubblica centroafricana e in Nigeria”. E ancora il dramma “dei molti bambini costretti a lasciare i propri Paesi, a viaggiare da soli in condizioni disumane, facili preda dei trafficanti di esseri umani”. Sono parole che diventano per noi progetto pedagogico di riconoscimento e di servizio.

In questo nostro tempo i bambini e le bambine sono da riconoscersi tra i “nuovi poveri” in quanto “orfani”di significativi punti di riferimento, sradicati da valori che diventano ragioni per vivere, adultizzati anzitempo, espropriati della loro stessa infanzia.

Questo nostro tempo chiede ai genitori, in primo luogo, ma anche agli insegnanti e a tutti i cristiani di essere evangelizzatori, ossia uomini e donne che vivono la speranza, partecipi dell’opera creatrice del Padre, dell’opera salvifica del Figlio e di quella santificatrice dello Spirito negli ambienti in cui operano.

Per noi, maestri dell’AIMC, essere Chiesa si concretizza nella scuola perché diventi comunità, agàpe, luogo di autentica promozione umana. Come AIMC – porzione di chiesa e porzione di società – ci impegniamo a vivere e ad annunciare il Vangelo della carità attraverso l’educazione. Come cristiani associati siamo consapevoli che la liturgia della vita per i docenti si celebra nella scuola attraverso una presenza seria, adulta, competente.

Sentiamo forte la responsabilità del “prendersi cura” delle giovani generazioni e di essere per loro, attraverso la testimonianza, annunciatori del Vangelo della vita, di una “bella notizia” in grado di umanizzare in pienezza e di dare senso alla novità di cui ogni bambino è segno.

Coscienti della nostra fragilità e dell’orizzonte sconfinato del compito, riconoscendoLa “maestro” autorevole del nostro tempo, segno ed eco del Maestro di Nazaret, ci uniamo in comunione alla Sua incessante preghiera perché possa sostenere i nostri sforzi nel superare ogni divisione sulla via della concordia che è il “sogno di Dio”: che tutti gli uomini possano partecipare alla tavola imbandita della creazione.

Caro Papa Francesco, Le chiediamo di voler benedire le nostre fatiche e di rinfrancare la nostra fede affinché possiamo essere sempre all’altezza del nostro dirci “maestri cattolici”.

 

 

 

Città del Vaticano, Sala Clementina, 5 gennaio 2018

1 2 3